Quote
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Notes
"Bisogna andare al cuore del maschilismo di questo paese, quello che riguarda ciascuno di noi. Per farlo ci vogliono toni, acume, fermezza e lucidità che mi sembra manchino al movimento che ruota attorno a Comencini e Zanardo. Bisogna convincere i capi che non possono fare i complimenti alle colleghe tutte le mattine; dire alle mamme che quando spiegano alle figlie che devono sparecchiare, mentre i maschi non fanno una mazza, sono delle stronze maschiliste; spiegare agli amici che parlano di vigilesse più cattive dei maschi che dicono una cretinata misogina dei loro padri: litigare, discutere, fare leva lentamente e costantemente. Bisogna parlare di pacche, strusciate, commenti, organigrammi e segretari (ne esistono?). E bisogna farlo come società e come singoli. In questo senso sì, tocca fare politica. E a chi dice «che palle il politicamente corretto» bisogna rispondere «be’, anche questi millenni di scorretto non è che siano stati così spassosi, a dirla tutta». Bisogna fare tutto questo, rinunciare alla galanteria, strappare quel velo di gesti che ribadiscono automaticamente ruoli e competenze di dame e cavalieri, per tenersi solo la gentilezza e la seduzione vera, quella che si sceglie, che passa dall’individuo."